Caffè Alzheimer.

Il Caffè Alzheimer della Fabbrica delle Emozioni di Pistoia è un servizio pubblico nato per volontà del Comune e della ASL, che fa parte del progetto della Regione Toscana “Azioni innovative e sperimentali ad integrazione dei percorsi assistenziali per l’Alzheimer”. L’Associazione Kintsugi – Riparare, cooperando ODV si occupa della parte ludico-creativa, coinvolgendo le persone affette da fragilità di questo tipo e i loro familiari in attività ludiche davvero efficaci sul piano cognitivo, relazionale e motorio.

Come funziona

Ogni lunedì ci ritroviamo dalle 15:00 alle 17:00 nel locale della Fabbrica delle Emozioni di via Antonelli 305, messo a disposizione dal Comune di Pistoia. Ci raccontiamo com’è andata la settimana e ci dividiamo in gruppi. Un primo gruppo si confronta su aspetti medici o psico-sociali, con l’intervento di un esperto esterno oppure con un infermiere/geriatra della ASL. L’altro gruppo, composto prevalentemente da anziani in condizioni di fragilità cognitiva e volontari della nostra associazione, si dedica ad attività con la musica, ginnastica dolce o ballo, giochi per stimolare memoria e attenzione, oppure attività manuali creative. Alla fine ci riuniamo per la merenda preparata da alcuni familiari!

Gli argomenti delle nostre giornate.

  • il decorso della malattia di Alzheimer e delle altre demenze;
  • la rete dei servizi per gli anziani;
  • l’ambiente di vita;
  • i sintomi comportamentali nella demenza;
  • il dolore;
  • come aiutare l’anziano con fragilità cognitiva e motoria nelle attività quotidiane;
  • i disturbi della alimentazione nella demenza;
  • le cadute;
  • quando il nonno ha l’Alzheimer;
  • la terapia farmacologica per la demenza;
  • le questioni medico-legali; 
  • la terapia occupazionale e psico-sociale;
  • lo stress del caregiver; 
  • disturbi della deambulazione e l’attività motoria;
  • incontro con gli operatori del Centro Diurno;
  • sessualità e Alzheimer; 
  • gestione della incontinenza e della stipsi;
  • la comunicazione e il linguaggio;
  • la disfagia;
  • la pianificazione delle cure; 
  • la comunicazione della diagnosi e la consapevolezza della malattia.

Ti aspettiamo!

Ti aspettiamo!

Se sei già venuto, saremo felici di rivederti e se hai voglia, porta qualcuno con te.
Se non ci siamo mai visti, saremo felici di accoglierti. Scrivici per partecipare!

 

Se sei già venuto, saremo felici di rivederti e se hai voglia, porta qualcuno con te. Se non ci siamo mai visti, saremo felici di accoglierti. Scrivici per partecipare!